Cari e care,

come sicuramente saprete il 23 marzo la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di alcune norme del Codice Civile (Articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis) che, in materia di matrimonio e famiglia, nel riferirsi genericamente a “marito” e “moglie”, discriminano le coppie di persone dello stesso sesso.

Sul sito www.affermazionecivile.it è disponibile l’appello, di cui sono primi firmatari Ivan Scalfarotto e Sergio Rovasio, per sostenere il riconoscimento del diritto di tutti i cittadini, senza distinzioni basate sull’orientamento sessuale, a poter creare la propria famiglia e ad assumere davanti alla legge i diritti e gli obblighi che derivano dal matrimonio.

Il Coordinamento Torino Pride LGBT ha aderito al Comitato Sì, lo voglio, il comitato nazionale per il riconoscimento del diritto al matrimonio civile tra persone dello stesso sesso, e invita tutte e tutti le/i cittadine/i italiane/i a sottoscrivere l’appello.

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