Conferenza Stampa Torino Pride 2010

Oggi alle 11,30 si è tenuta la conferenza stampa per annunciare la manifestazione del 19 GIUGNO 2010 “I DIRITTI SONO IL NOSTRO PRIDE”  promossa dal Coordinamento TorinoPrinde LGBT e dal Coordinamento Donne di Torino per l’Autodeterminazione.

La manifestazione che si terrà nel pomeriggio con concentramento alle ore 15.00 da Porta Susa è nata dall’idea di unire molte sensibilità differenti (movimento LGBT, donne, migranti, laici, studenti, precari…) per affermare i diritti fondamentali di libertà e autodeterminazione che oggi sono fortemente attaccati.


Sono intervenuti Daniele Viotti, coordinatore del Coordinamento TorinoPride LGBT, Margherita Granero delle Donne di Torino per l’autodeterminazione, Tullio Monti, coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, Blerina Pashollari del Collettivo Immigriati Auto-organizzati di Torino e Vanna Lorenzioni dello SPI CGIL.

Daniele Viotti ha dichiarato: “ Questa manifestazione rappresenta, da un lato, una grande novità perché vede tra i suoi soggetti promotori molti soggetti dalle sensibilità diverse, accomunati dalla volontà di affermare i diritti fondamentali della persona, ma dall’altro è il frutto di un percorso di dialogo che, da anni, ha portato a legami sempre più stretti tra movimento LGBT, donne, immigrati, studenti e lavoratori.”.

Margherita Granero ha poi affermato che: “Se si nega il diritto all’autodeterminazione per il proprio corpo, si negano di colpo tutti gli altri diritti della persona umana. In altre parole, se una persona non può disporre liberamente di sé, del proprio corpo e delle proprie capacità affettive, intellettive, relazionali e lavorative, gli vengono di conseguenza negate tutte le altre libertà su cui si fonda la nostra convivenza civile.”

Tullio Monti ha ricordato che: “ PRIDE significa, come ben sappiamo, “orgoglio”. In questo caso, orgoglio dei diritti, orgoglio di sentirsi parte della cultura occidentale, democratica, liberale, laica e secolarizzata, fondata sull’autonomia e sull’autodeterminazione delle persone, sul rispetto dei diritti individuali, prima che di quelli collettivi”.

Blerina Pashollari ha dichiarato, inoltre: “Il Collettivo immigrati Auto-organizzati di Torino, di cui faccio parte, ha già partecipato al Pride del 2009 e ora si unisce alle altre realtà qui presenti perché pensiamo che sia necessario lottare per l’affermazione dei diritti, delle libertà e della dignità delle persone immigrate e di qualunque persona discriminata. E’ necessario che i cittadini e i lavoratori, italiani e immigrati, lottino in modo nonviolento contro qualsiasi forma di sfruttamento, razzismo, oppressione ed esclusione sociale. Anche quest’anno faremo in modo che, anche in senso concreto, “I diritti sono il nostro PRIDE” parli tutte le lingue delle comunità di immigrate e immigrati presenti a Torino”.

Infine Vanna Lorenzoni ha richiamato l’attenzione dei presenti sul fatto che “… la manifestazione, pur essendo nata in ambito torinese, non potrà non avere echi sul piano nazionale, sia perché i contenuti che esprime sono di interesse nazionale, sia perché ci giungono sempre più adesioni e attestati di partecipazione da parte di donne e uomini di tutta Italia.”

Tra gli interventi è da segnalare, in particolare, quello del Collettivo universitario AlterEva che ha ribadito, attraverso una sua rappresentante, il proprio impegno all’interno nel settore scuola e università per la difesa dell’autodeterminazione delle donne e di una corretta informazione sul diritto alla salute.

E’ stata annunciata, inoltre, una campagna di controinformazione sul farmaco RU489 che toccherà dal 24 al 31 maggio, in tutta la provincia di Torino, 42 mercati, 31 luoghi di lavoro, le università e le scuole superiori cui si collegherà un’opera di sensibilizzazione sui temi che saranno oggetto della manifestazione del 19 GIUGNO 2010.

Il Comitato 19 Giugno

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