bannerdeipride

Stampa Comitato "Sì, lo voglio"

Unioni sì, unioni no: gli equilibrismi della Corte Costituzionale

Stampa
PDF

Nella sentenza n. 138 del 2010 la Corte Costituzionale si è misurata con la questione dell’estensione alle coppie omosessuali della disciplina dettata dal nostro legislatore in materia di matrimonio civile.

L’intervento della Corte è stato sollecitato dal Tribunale di Venezia e dalla Corte d’Appello di Trento, che hanno rimesso ai Giudici delle Leggi la questione di legittimità costituzionale delle norme disciplinanti l’istituto del matrimonio, questione formulata, in via subordinata, dalla difesa di alcune coppie omosessuali che si sono viste rifiutare le pubblicazioni di matrimonio dal funzionario pubblico ufficiale addetto, il quale le ha ritenute illegittime motivando che il matrimonio, nell’ordinamento giuridico italiano, avrebbe come presupposto la diversità di sesso dei coniugi.

Leggi tutto...

Pagina Liberi di Delia Vaccarello

Stampa
PDF

L’Unità – lunedì 19 aprile 2010

Pagina Liberi di Delia Vaccarello

Il docente di diritto costituzionale all’ateneo di Ferrara, Andrea Pugiotto, valuta la recente sentenza: «Si nega l’esistenza attuale di una discriminazione a danno delle coppie omosessuali» Internet, aborto, fecondazione assistita sono sotto l’ombrello della Costituzione pur se non discussi alla Costituente. Le nozze gay invece restano fuori. La sentenza della Consulta conferma il paradigma eterosessuale del matrimonio aprendo molto debolmente alle unioni civili.

Leggi tutto...

Sulle coppie gay l'Alta Corte non chiude

Stampa
PDF

Sulle coppie gay l'Alta Corte non chiude

di Vittorio Angiolini

L'Unità, 16 Aprile 2010

La decisione della Corte costituzionale sul matrimonio gay, letta lamotivazione, non si esaurisce affatto nel rinviare il problema alla"discrezionalità " del legislatore.

Leggi tutto...

Matrimoni gay, una sentenza nel vuoto

Stampa
PDF

Matrimoni gay, una sentenza nel vuoto

di Ezio Menzione

Il Manifesto, 16 Aprile 2010

A tambur battente, all'indomani della notizia che la CorteCostituzionale aveva rigettato la richiesta di due giudici (unoveneziano e uno trentino) di dichiarare costituzionalmente illegittimala limitazione dell'istituto del matrimonio alle sole coppieeterosessuali, è uscita la motivazione della sentenza stessa, e cosìpossiamo avere un'idea più chiara di come abbia ragionato la Corte.Ci sono luci ed ombre, come quasi sempre in queste supreme decisioni,ma il punto chiave del ragionamento è quello che ruota intornoall'art. 2 della Costituzione, la norma che "riconosce e garantisce idiritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazionisociali ove si svolge la sua personalità" e richiede "l'adempimentodei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale".

Leggi tutto...

19giugno_banner_eventi

19giugno_logo

paroledipride

Chi c'è on line

 4 visitatori online

Prossimi appuntamenti

Nessun evento

logo_networkpersonesierop

silovoglio

unito170
contaci_a