L’Omotransfobia è odio che ti uccide.

non esserne complice.


La pietà di Michelangelo. È questa l’immagine scelta per la campagna contro l’omofobia in vista della Giornata Internazionale contro l’Omo-Transfobia del 17 maggio 2015.

Su tutto il territorio regionale è stato affisso il manifesto che raffigura la Pietà con il messaggio “L’omotransfobia è odio che ti uccide, non essere complice” e i contatti telefonici delle linee ConTatto (011 5211132) e Pronto Arcigay (3240483543).

Volutamente è stato deciso di utilizzare l’immagine della celebre Pietà michelangiolesca, assoluto capolavoro artistico e patrimonio dell’Umanità. Ben al di là del romando iconografico, la Pietà è ormai entrata nella coscienza collettiva e nella cultura visiva come simbolo del dolore e dell’innocenza ferita. L’omofotransfobia resta un problema serio e più diffuso di quello che normalmente si immagina. Vengono alla luce sono fatti gravi, ma vengono ignorati gli innumerevoli casi che sembrerebbero meno gravi e che sono, però, quelli che spingono i ragazzi e le ragazze a commettere atti gravi contro la propria persona. Nel migliore dei casi, li spingono ad avere problemi di inserimento a scuola, nel mondo del lavoro e negli ambiti che invece dovrebbero serenamente accoglierli.