
Torino Pride
Il TORINO PRIDE saluta il 27° Festival GLBT, dando appuntamento alla grande Parata Cittadina del 16 giugno
Si chiude stasera al Cinema Massimo la 27° edizione del "Da Sodoma a Hollywood" Torino GLBT Film Festival, kermesse cinematografica ricchissima di pellicole belle e di qualità, presentate quest'anno da una pletora di ospiti allegri quanto agguerriti e sempre più intellettualmente onesti nel proprio sostegno ai diritti delle persone LGBT.
Tantissimi i temi trattati, con focus sulla piaga del bullismo omo-transfobico simboleggiato dall'adesione alla Giornata del Silenzio che, oramai da anni si celebra il 20 di Aprile nelle scuole degli USA, esempio questo che dovrebbe essere seguito presto anche in Italia. Sono proprio le scuole i primi e principali luoghi di discriminazione e disagio per i tanti ragazzi e ragazze, spesso spaventati e lasciati soli in mezzo ad un percorso di accettazione e coming out non sempre facile, che può però giovarsi del sempre maggior materiale da cui trarre ispirazione, del resto come recita saggiamente il sottotitolo del Festival questi sono "Film che ti cambiano la vita". Proprio l'accettazione, la visibilità e il coming out saranno focus del Torino Pride di quest'anno, che il 16 Giugno invaderà gioiosamente le vie del centro cittadino fino a confluire in LOV, la spettacolare notte bianca del quartiere Vanchiglia, che insieme al Pride Party animerà la notte torinese, in un benevolo mix di diversità ed allegria a 360 gradi.
Sabato 16 giugno sarà Torino Pride "Non vogliamo mica la luna …è l'Europa che ce lo chiede!"
(Scarica il Comunicato Stampa; Scarica il Documento Politico del Torino Pride 2012; Il cartellone delle iniziative sarà presto disponinile nella sezione Torino Pride 2012 su questo sito)

Annunciata oggi l'ormai attesissima data del Torino Pride 2012, la cui parata cittadina si terrà sabato 16 giugno ed invaderà il centro città, culminando come tradizione nella suggestiva piazza Vittorio Veneto. Ad annunciarlo il Coordinamento Torino Pride LGBT, organizzatore del grande evento popolare. La data di sabato 16 non sarà che il culmine di un fittissimo calendario di iniziative "Verso il Torino Pride" organizzate dalle 17 associazioni che compongono il Torino Pride e che lo rendono la realtà di coordinamento più longeva d'Italia: ispiratrice da tempo di esperienze analoghe nel resto del paese. Quest'anno infatti sarà una stagione ricchissima di Pride, si andrà dal 26 maggio di Salerno, al 9 giugno di Bologna, poi Torino e si finirà il 23 a Palermo, ma molte altre città si stanno organizzando.
Ironico il titolo "Non vogliamo mica la luna... è l'Europa che ce lo chiede" che prende atto delle numerose sentenze in favore dei Diritti delle persone LGBTQ
21 Marzo 2012 "Fare Famiglia senza Matrimonio" al Circolo dei lettori
FARE FAMIGLIA SENZA MATRIMONIO
Dopo la sentenza n. 138/2010 della Corte Costituzionale, quale futuro per i diritti delle coppie conviventi che non possono (o non vogliono) sposarsi. In occasione della presentazione del libro "Dal cuore delle coppie al cuore del diritto" edito da Stampa Alternativa (2011) che raccoglie il testo integrale della sentenza ed alcuni commenti:
Ne parliamo il
21 marzo 2012 alle ore 21.00
presso il Circolo dei Lettori (Via Bogino 9, Torino)
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Se il Nord Italia si risveglia omofobo e violento
Ce lo siamo detti e ridetti tante volte, fino quasi a convincerci che "al Nord è diverso". Forse ci sbagliavamo. Non esiste soltanto una questione romana nel tragico bollettino delle violenze verso la popolazione LGBT, esiste la dicotomia città - provincia, quella nord - sud, ecc... ma soprattutto esiste la violenza omotransfobica, anche se qualcuno aveva spergiurato che non fosse quello il problema. E così, nella ricca, civile e sviluppata Luino (Varese) sabato notte 7 ragazzi sono stati pestati e allontanati da una discoteca perché "visibilmente gay". Per questa brutta vicenda tutta la solidarietà e la vicinanza del Coordinamento Torino Pride. Tra loro anche l'amico Marco Coppola, presidente dell'Arcigay di Verbania, il quale ha prontamente sporto denuncia alle autorità: esempio che tutti dovrebbero seguire.
"Questa vicenda, a pochi giorni dalla storica e positiva sentenza della Corte di Cassazione (dopo l'altrettanto favorevole pronunciamento del Parlamento Europeo), non può che farci riflettere sul fatto che la battaglia per i Diritti della popolazione LGBTQ non è una sola, essa si articola su molti fronti, tutti egualmente importanti, e che non se ne può mai appaltare uno in favore di un altro. La visibilità e la forza di questi due pronunciamenti hanno aperto una voragine nel sistema politico e religioso che vede nell'alimentare omofobia e discriminazione due capisaldi della propria visibilità, e che non farà che inasprire i toni. Non possiamo e non dobbiamo temere tutto questo, anzi la nostra risposta deve essere quanto più forte e risoluta: il Diritto all'integrità fisica come all'Uguaglianza è alla base di Costituzione e dei trattati europei. Prepariamoci quindi ad una grande e partecipata stagione dei Pride, a sostenere con forza il tema della nostra visibilità (del coming out) e della denuncia chiara, libera e coraggiosa di ogni episodio di discriminazione e di violenza"
Curare i gay? Oltre l'ideologia riparativa dell'omosessualità
Venerdì 23 marzo 2012, alle ore 21.00
presso Gruppo Abele (C.so Trapani 95, Torino) verrà presentato il testo:
P. Rigliano – J. Ciliberto – F. Ferrari (Raffaello Cortina Editore)
CURARE I GAY? - OLTRE L’IDEOLOGIA RIPARATIVA DELL’OMOSESSUALITA’
Interverrà il co-autore Federico Ferrari e daranno il loro contributo:
Enzo Cucco (presidente Associazione Radicale “Certi diritti”) Enrica Maria Fusaro (referente dei Tirocinanti psicologi dell’Università di Torino e coordinatrice del team di tutor dell’Istituto di psicologia “A. Adler” di Torino) Patrizia Ottone (Altramartedì – Circolo Maurice di Torino
Le questioni sollevate dal testo che verrà presentato, la cui lettura consigliamo vivamente, coinvolgono a vari livelli il nostro essere persone Lgbtq appartenenti alle realtà associative di un movimento e di un contesto civile come quello torinese attento alle differenze e ai diritti. La reale portata dell’approccio e i fondamenti teorici della scuola “riparativa” vengono riproposti dagli autori in una lettura critica che riesce a coniugare il necessario rigore scientifico e il taglio divulgativo.
Per questo siamo certi che la partecipazione sarà un momento importante per tutte/i noi.
L’iniziativa fa parte delle attività verso il Torino Pride 2012.
Altri articoli...
- Venerdì 27 gennaio 2012, Giornata della Memoria.
- Stasera 15 Dicembre 2011 h18.00 @ Teatro Vittoria per "Giornata Internazionale dei Diritti"
- 1° dicembre 2011, Nessuna decisione che riguarda l’ospedale Amedeo di Savoia può essere presa senza confrontarsi con le associazioni dei pazienti.
- 1° dicembre 2011, Successo del presidio organizzato dal Comitato che fine ha fatto il Nuovo Amedeo di Savoia






