In memoria di Enzo Francone

Domenica sera Enzo Francone ci ha lasciato.

Vogliamo ringraziarti, caro Enzo, per averci insegnato tanto in questi anni. Per non aver mai smesso di lottare, neanche quando la malattia era già in fase avanzata, volevi sapere tutto quello che accadeva nel movimento che hai contribuito a far nascere.

Il tuo riuscire sempre a stemperare le situazioni anche più difficili, il saper vedere il lato positivo di ogni esperienza, il sorriso che ti portavi sempre dietro ci mancheranno.

Il tuo coraggio, l’incoscienza, la caparbietà, la passione, la favolosità che hai sempre dimostrato resteranno l’eredità più preziosa che cercheremo di valorizzare e utilizzare nella tante battaglie che ancora ci aspettano.

Vorremmo non piangere in questo momento ma riuscire a sorridere nel tuo ricordo.

Il tuo Coordinamento Torino Pride

Martedì 1 dicembre 2009,

  • dalle 11 alle 14,30 – camera ardente presso la “Fondazione Sandro Penna”, Via Santa Chiara 1 a Torino.
  • alle 15,30 –  cerimonia funebre presso il Tempio crematorio del Cimitero monumentale, ingresso principale.

Vi preghiamo di non inviare fiori ma, per chi volesse ricordarlo, donazioni alla Fondazione Sandro Penna.

Rassegna stampa: la triste scomparsa di Enzo Francone

È MORTO ENZO FRANCONE, TRA I FONDATORI DEL FUORI!, STORICO ESPONENTE DEL MOVIMENTO LGBT ITALIANO, TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI

Roma, 29 novembre 200929

DICHIARAZIONE DI SERGIO ROVASIO, SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRTTI:

È morto questa sera a Torino Enzo Francone, esponente storico del movimento gay italiano, tra i fondatori del Fuori!, il primo movimento gay italiano, esponente storico del movimento lgbt, tesoriere dell’Associazione Radicale Certi Diritti.

Enzo Francone, da sempre radicale, era impegnato sin dai primi anni ’70 nelle iniziative locali e nazionali del movimento gay italiano al fianco di Angelo Pezzana ed Enzo Cucco. La sua scomparsa, causata da una grave forma di cancro, è una perdita umana e politica di grande rilievo. Le sue lotte, le sue battaglie sono entrate nella storia del movimento gay italiano.

Fu arrestato diversi anni fa a Mosca e poi a Teheran nell’ambito delle lotte nonviolente del Fuori! e dei radicali contro i soprusi di quei regimi verso le persone omosessuali. Il suo storico impegno nella città di Torino lo ha reso un riferimento di grande importanza nel coordinamento Torino Pride, grande esempio di coesione e vicinanza tra le associazioni lgbt che si battono per l’eguaglianza dei diritti.

Certi Diritti piange la perdita di una persona straordinaria che con il suo impegno ha contribuito alla crescita e al prestigio dell’Associazione.

Enzo Francone ha sempre caratterizzato il suo impegno per il riconoscimento dei diritti delle persone lesbiche, gay e transessuali con una grande forza umana e sempre con il sorriso. Questo è il motivo per cui tutti gli volevano tanto bene.

Eventi TDoR 2009

Quest’anno Torino, BolognaNapoli, Viareggio e Verona saranno unite nella celebrazione del TDOR – Transgener Day of Remembrance, la giornata mondiale in ricordo delle vittime della TRANSFOBIA.

Locandina TDOR 2009


Le iniziative a Torino sono le seguenti:

Giovedì 19 novembre

UNITDOR – Palazzo Nuovo – a cura dell’associazione qeer “La Jungla”
dalle ore 9.00 – Atrio di Palazzo Nuovo

  • “I libri della Jungla” book crossing a tematica trans in università
  • installazione sulla violenza transfobica

ore 15.00 – laboratorio Multimediale G.Quazza> proiezione del film “Breakfast on Pluto

 

Venerdì 20 novembre

ore 18.00 – via Lagrange  >
inaugurazione della mostra sulla visibilità Trans Generi di prima necessità” (fino al 31 dicembre) – a cura del Circolo glbt “Maurice”
ore 20.30 – Biblioteca Civica “Cesare Pavese”, via Candiolo 79 >
proiezione del film “
Transamerica” e dibattito – a cura delle Biblioteche Civiche

Sabato 21 novembre

ore 17.00 : 21.00 – via Lagrange  >
Interventi vocali e musicali di Dely Del Vecchio
Musica vs Pregiudizi” – dj Fabrizio Di Lorenzo from QIMANJI, dj Resident Virus from Queever, dj Tot En Tanz from Sweekly, dj Superpippo from BananaMia/Zoccola

Scarica il Volantino degli Appuntamenti

Comunicato Stampa: Ilga Europe 2011 a Torino

Comunicato Stampa
Coordinamento TorinoPride, Arcigay, Mario Mieli, ArciLesbica, Certi Diritti

Torino ospiterà nel 2011 la conferenza europea delle associazioni lgbt

Si è chiuso oggi a Malta il tredicesimo congresso annuale ILGA-Europe (International Lesbian Gay Association). Al congresso – il cui titolo era “Superare le barriere religiose e culturali per l’eguaglianza LGBT” – hanno preso parte più di 250 persone provenienti da 48 paesi europei.

Due i candidati ad ospitare tra due anni, nel 2011 il congresso annuale (l’anno prossimo si terrà invece a L’Aia, Olanda): la Polonia e l’Italia, due paesi europei in cui i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali transgender (LGBT) non sono riconosciuti da alcuna legge.

I delegati hanno scelto la candidatura di Torino, presentata dal Coordinamento Torino Pride e calorosamente sostenuta da tutte le delegazioni delle associazioni italiane presenti a Malta: Arcigay, ArciLesbica Nazionale, Circolo Mario Mieli, Associazione Radicale Certi Diritti.


La scelta è andata così sull’Italia, una vera anomalia tra i paesi dell’Europa occidentale, in cui l’assenza di leggi si accompagna all’aumento di episodi di violenza contro le persone lgbt.

La candidatura italiana ha anche il supporto dell’ENAR – European Network Against Racism – a rafforzare la necessità di accrescere sempre più il lavoro di rete per contrastare derive sessiste e razziste, humus che nutre l’omofobia e la transfobia.

In questo quadro, l’impegno e il lavoro con ILGA Europe rappresenta una grande opportunità, uno stimolo e un’iniezione di forza necessari oggi. Il congresso annuale ILGA Europe nel 2011 si inserisce all’interno dell’anniversario per i 150 anni dell’Unità di Italia e  per i 40 anni di movimento LGBT italiano.

Coordinamento Torino Pride LGBT, Roberta PadovanoGabriele Murgia
Arcigay – Associazione lesbica e gay italiana, Riccardo Gottardi
Circolo Mario Mieli, Andrea Maccarrone
Arcilesbica nazionale, Helen Ibry
Associazione Radicale Certi Diritti, Gian Mario Felicetti0

Appello al Parlamento: Contro omofobia e transfobia

si colga ogni occasione di migliorare il testo prima dell’approvazione
Le attuali sottoscrizioni all’appello rappresentano una lista parziale perché sono in continuo aggiornamento

Egregi Onorevoli,

oggi inizia la discussione nell’Aula della Camera dei Deputati sulle norme aggravanti per i delitti ai danni delle persone omosessuali. La relatrice della legge è Anna Paola Concia, unica parlamentare dichiaratamente omosessuale, che in questo anno ha tentato tutte le strade per ottenere un risultato rispetto al tema.


La ringraziamo, così come ringraziamo tutte e tutti i parlamentari che hanno proposto in Commissione Giustizia e che riproporranno in aula emendamenti che intendono migliorare il testo base. Vi chiediamo di prestare attenzione a quello che sta accadendo nel Paese: negli ultimi anni gli omicidi, le aggressioni, le violenze nei confronti delle persone gay, lesbiche, trans sono aumentati in misura preoccupante. Per queste ragioni avevamo proposto, l’immediata e più corretta estensione della legge Mancino che prevede sanzioni e aggravanti rispetto ai delitti d’odio. Nel Parlamento questa strada non riscuote il consenso della maggioranza dei/delle deputate, per cui avete ricercato una mediazione, che si esplicita con il provvedimento che oggi avvia il suo iter. E’ un provvedimento che non ci soddisfa, che non contiene per esempio le aggravanti per i delitti contro l’onore (insulti, minacce) né rispetto ai danni procurati al patrimonio (beni mobili e immobili). Soprattutto è stato eliminato un riferimento esplicito e chiaro rispetto alle persone trans. Su questo ultimo punto anche il ministro Mara Carfagna si è espressa decisamente a favore dell’immediata reintroduzione. Le persone trans, sono le più esposte e colpite da ogni tipo di angherie, l’Italia ha il triste primato di essere lo Stato, nel mondo occidentale, dove sono assassinate il più alto numero di persone trans. Facciamo appello al senso di giustizia: date un segno tangibile che anche a noi è riconosciuta la possibilità di ottenere un primo piccolo passo verso la piena cittadinanza.

Vi chiediamo di reintrodurre la norma che tutela le persone trans e di votare approvare così un provvedimento, che in questo momento storico assume i connotati di una risposta politica e assunzione di responsabilità da parte del Parlamento italiano.

 

  • Aurelio Mancuso presidente nazionale Arcigay
  • Francesca Polo presidente nazionale ArciLesbica
  • Giuseppina La Delfa presidente nazionale Famiglie Arcobaleno
  • Rita De Santis presidente nazionale Agedo – Genitori di figli omosessuali e trans
  • Fabianna Tozzi presidente nazionale Associazione Transgenere
  • Franco Grillini presidente GayNet
  • Enrico Oliari presidente nazionale GayLib
  • Imma Battaglia presidente Di’ Gay Project
  • Sergio Rovasio segretario nazionale Associazione Radicale Certi Diritti
  • Vladimir Luxuria, artista
  • Fabrizio Marrazzo presidente Arcigay Roma
  • Nicola Cicchiti presidente nazionale Polis Aperta
  • Gabriele Murgia segretario Coordinamento Torino Pride LGBT
  • Carlo Santacroce presidente Associazione 3D Bologna
  • Stefano Aresi presidente Circolo di Cultura Omosessuale Milk Milano
  • Martina Castellana direttivo nazionale GayLib
  • Carlo Cremona presidente I-ken Napoli
  • Fabrizio Ungaro presidente Ireos Firenze
  • Filippo Riniolo presidente nazionale Chroma
  • Francesco Piomboni presidente Arcigay Firenze
  • Daniele Brosolo presidente Arcigay Udine
  • Fabio Astrobello presidente Arcigay Reggio Emilia
  • Giorgio Dell’Amico presidente Arcigay Modena
  • Flavio Romani presidente Arcigay Ferrara
  • Alessandro Tosarelli presidente Arcigay Rimini
  • Lorenzo Starnini, a nome di Arcigay Perugia
  • Emanuele Sigismondi presidente Arcigay Cuneo
  • Stefano Co’ presidente Arcigay Trentino
  • Ivan Belloni, a nome di Arcigay Pesaro-Urbino
  • Calogero Cavataio presidente Arcigay Livorno
  • Mauro Cioffari responsabile sito informativo GayRoma.it
  • Guido Allegrezza
  • Stefano Bucaioni
  • Marco Tagliatela
  • Andrea Benedino consigliere nazionale Arcigay
  • Rosario Murdica consigliere nazionale Arcigay
  • Marco Reglia responsabile nazionale Arcigay Memoria
  • Fabio Saccà responsabile nazionale Rete Giovani Arcigay
  • Simone Barbieri Tavolo lgbte Roma e Lazio
  • Queer.SeL – Sinistra e Libertà per la cultura delle differenze
  • Associazione Nuova Proposta donne e uomini omosessuali cristiani di Roma
  • Associazione Liberamentenoi di Roma
  • Regina Satariano vicepresidente Trans Genere
  • I Responsabili, psicologi, giuristi, endocrinologi, psichiatri, mediatori culturali, collaboratori, utenti – Consultorio TransGenere Torre del Lago

 

PER SOTTOSCRIVERE L’APPELLO: inviare una mail a presidente@arcigay.it