Trans* Day of Visibility

Una settimana di arte, incontri e spazi di cura per raccontare le nostre esistenze oltre gli stereotipi.

Esistiamo, resistiamo, siamo visibili.

Calendario

I luoghi degli eventi

Che cos’è il TDoV?

Il 31 marzo di ogni anno si celebra in tutto il mondo il Trans Day of Visibility (TDoV), la giornata internazionale dedicata alla visibilità e alla celebrazione delle persone trans* e non binarie.

Mentre il Transgender Day of Remembrance (TDOR) di novembre è un momento di memoria per le vittime della transfobia, il TDOV nasce con un obiettivo diverso: celebrare la vita, la resistenza e i successi della comunità trans. È una giornata per rivendicare il diritto a esistere ed essere visibili nella società, nel lavoro, nell’arte e negli spazi pubblici, senza paura.

Da dove nasce il TDoV?

Il TDOV è stato fondato nel 2009 da Rachel Crandall, attivista trans* del Michigan e fondatrice di Transgender Michigan.

La sua intuizione nacque da una mancanza: all’epoca non esisteva una giornata che celebrasse le persone trans* vive e le loro conquiste.

Crandall voleva che la comunità avesse un momento per gioire della propria identità, ribaltando la narrazione che spesso vede le persone trans* solo come vittime di violenza o soggetti medicalizzati.

Perché serve il TDoV?

  • Le persone trans e non binarie continuano a subire alti tassi di discriminazione sul lavoro, nella sanità e nella vita quotidiana.
  • Il 60% delle persone trans in Italia ha sperimentato discriminazione nell’accesso al lavoro (Fonte: FRA, 2020).
  • L’accesso alla salute per le persone trans è ancora un percorso a ostacoli in Italia.
  • Si stima il 43% delle giovani persone trans tra i 12 e i 18 anni abbandoni la scuola prima di aver terminato gli studi.
  • Le narrazioni invisibilizzanti, i discorsi di odio e le microagressioni verso le persone trans* sono aumentate.

Fonte: italiatransagenda.it

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